Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Valina
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwcqvalina è un mwcgamminoacido utilizzato dagli esseri viventi per la mwcwsintesi delle proteine. Viene indicato comunemente con le sigle mwdaV o mwdqVal ed è mwdgcodificato sull'mwdwRNA messaggero dai mweacodoni GUU, GUC, GUA e GUG.

Contents

Storia
Sintesi
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

La valina fu isolata per la prima volta dalla mwfacaseina nel 1901 da mwfqHermann Emil Fischer.cite-ref-2[2] Il nome valina deriva dall'mwggacido valerico, che a sua volta prende il nome dalla pianta mwgwvaleriana per la presenza dell'acido nelle radici della pianta.cite-ref-3[3]

Struttura

La valina, come tutti gli amminoacidi, è composta da un mwiggruppo amminico (mwiw − − NH 2 {\displaystyle {\ce {-NH2}}} ) e da uno mwjacarbossilico (mwjq − − COOH {\displaystyle {\ce {-COOH}}} ). La catena laterale è mwjgalifatica e ramificata (mwjw − − CH − − ( CH 3 ) 2 {\displaystyle {\ce {-CH-(CH3)2}}} mwkasostituente chiamato mwkqisopropile), il che rende la molecola mwkgapolare. Siccome la molecola presenta un gruppo a carattere mwkwbasico (quello amminico) ed uno a carattere mwlaacido (quello carbossilico), viene definita mwlqanfotera in quanto può mostrare entrambi i comportamenti a seconda del mwlgpH.

Il mwmapunto isoelettrico della valina, ossia il valore di pH in cui l'amminoacido si dissocia nella sua parte acida (mwmq − − COO − − {\displaystyle {\ce {-COO-}}} ) e si protona nella sua parte basica (mwmg − − NH 3 + {\displaystyle {\ce {-NH3+}}} ), è 6,00. Questo valore lo si ottiene dalla media tra la mwmwcostante di dissociazione acida e quella mwnabasica. L'amminoacido così dissociato viene definito mwnqzwitterione, il quale presenta cariche negative e positive in uguali quantità e dunque, carica globale neutra. Questa proprietà impedisce ad uno zwitterione di subire una mwngmigrazione elettroforetica.

Siccome al carbonio 2, chiamato anche carbonio α, sono legati 4 sostituenti differenti (mwoa − − H {\displaystyle {\ce {-H}}} , isopropile, mwoq − − NH 2 {\displaystyle {\ce {-NH2}}} e mwog − − COOH {\displaystyle {\ce {-COOH}}} ), viene identificato in quest'ultimo uno mwowstereocentro. A seconda di come sono orientati tridimensionalmente questi sostituenti, possono identificarsi 2 mwpaenantiomeri: l'acido 2(mwpqS)-ammino-3-metilbutanoico e l'acido 2(mwpgR)-ammino-3-metilbutanoico. Queste due molecole hanno mwpwattività ottica e quindi si possono distinguere l'L-valina come la D-valina.

Con il nome "valina" si intendono in genere le mwqqmiscele racemiche.

L-valina

L'enantiomero L della valina è quello utilizzato dagli esseri viventi terrestri come mwuqmattoncino per costruire le proteine. Non è sintetizzato nel nostro organismo, per cui rientra in quella categoria di amminoacidi definiti mwugessenziali, che sono da introdurre con la dieta.

Biosintesi

La valina, come altri aminoacidi a catena ramificata, è sintetizzata dalle mwvqpiante, ma non dagli mwvganimali.cite-ref-4[4] È sintetizzato nelle piante e nei mwwwprocarioti attraverso diversi passaggi a partire dall'mwxaacido piruvico. La parte iniziale del percorso porta anche alla mwxqsintesi della leucina. L'intermedio α-chetoisovalerato subisce un'amminazione riduttiva con mwxwglutammato.

Metabolismo

Come altri aminoacidi a catena ramificata, il catabolismo della valina inizia con la rimozione del gruppo amminico per mwygtransaminazione, dando α-chetoisovalerato, che viene convertito in isobutirril-CoA attraverso la decarbossilazione ossidativa da parte del complesso enzimatico α-chetoacido deidrogenasi.cite-ref-5[5] Questo viene ulteriormente ossidato in mwaqsuccinil-CoA, che può entrare nel ciclo dell'mwagacido citrico.

Malattie metaboliche

La scomposizione della valina è disturbata nelle seguenti malattie metaboliche:



Utilizzi

La L-valina è l'amminoacido necessario per la mweqsintesi proteica, ma è utilizzabile dall'organismo umano anche per la produzione di energia da alimenti molto proteici o in caso di mobilizzazione di riserve proteiche endogene. La valina serve per esempio, come gli altri due mwegaminoacidi con catena di idrocarburi ramificata: mwewleucina e mwfaisoleucina, al nutrimento del mwfqmuscolo. Questo è importante durante sforzi prolungati o in fasi di mwfgfame, quando il corpo deve attingere alle proprie riserve interne. La distruzione della valina dà luogo a mwfwpropionil-CoA che, dopo la conversione in mwgasuccinil-CoA, contribuisce al completamento del mwgqciclo di Krebs.cite-ref-6[6]

Resistenza all'insulina

Come altri aminoacidi a catena ramificata, anche la L-valina è associata all'mwiainsulinoresistenza: si osservano livelli più elevati di valina nel sangue di topi, ratti e umani mwiqdiabetici.cite-ref-7[7] I topi nutriti con una dieta di deprivazione di valina per un giorno hanno migliorato la sensibilità all'insulina e l'alimentazione di una dieta di deprivazione di valina per una settimana riduce significativamente i livelli di glucosio nel sangue.cite-ref-8[8] Nei topi obesi e insulinoresistenti, una dieta con livelli ridotti di valina e degli altri aminoacidi a catena ramificata determina una riduzione dell'adiposità e una migliore sensibilità all'insulina.cite-ref-9[9] Negli esseri umani, una dieta povera di proteine abbassa i livelli ematici di valina e diminuisce i livelli di glucosio nel sangue a digiuno.

Cellule staminali ematopoietiche

La valina è essenziale per l'auto-rinnovamento delle mwmacellule staminali ematopoietiche (HSC), come dimostrato da esperimenti sui topi.cite-ref-10[10] La restrizione dietetica di valina esaurisce selettivamente le HSC presenti nel midollo osseo del topo. Il successo del trapianto di cellule staminali è stato ottenuto nei topi dopo 3 settimane di dieta a restrizione di valina. La sopravvivenza a lungo termine dei topi trapiantati è stata raggiunta quando la valina è stata restituita alla dieta gradualmente per un periodo di 2 settimane per evitare la sindrome da rialimentazione.

D-valina

Gli enantiomeri D degli amminoacidi a catena ramificata (D-BCAA dall'inglese mwnwD-branched-chain amino acid) come la D-leucina, la D-isoleucina e la D-valina sono noti per essere intermedi di antibiotici peptidici ed esibiscono una varietà di attività biologiche.cite-ref-11[11] Tra queste è esclusa la sintesi proteica, dunque la D-valina è classificabile come mwpaamminoacido non proteinogenico.

Sintesi

La D-valina viene sintetizzata tramite l'amminazione enantioselettiva NADPHdipendente. Questa reazione, catalizzata nella sua prima fase dall'enzima mwpwD-amminoacido deidrogenasi e nella seconda fase dalla mwqaglucosio deidrogenasi, consuma 2 mwqqossiacidi a favore della formazione degli amminoacidi D, consumando come fonte energetica il NADPH.

Abbondanza negli alimenti

Tra i cereali, la mwrasegale ne è molto ricca, con 530 mg per 100 g.

I seguenti esempi del contenuto di valina si riferiscono a 100 g di alimento. Di fianco è riportata la percentuale di proteine totali.cite-ref-12[12]

| Alimento | Proteine totali | Valina | Percentuale |
|---|---|---|---|
| Carne di manzo cruda | 21,26 g | 1055 mg | 5,0 % |
| Petto di pollo crudo | 23,09 g | 1145 mg | 5,0 % |
| Salmone crudo | 20,42 g | 1107 mg | 5,4 % |
| Pollame | 12,58 g | 859 mg | 6,8 % |
| Latte vaccino, materia grassa 3,7% | 3,28 g | 220 mg | 6,7 % |
| Noci | 15,23 g | 753 mg | 4,9 % |
| Farina integrale di frumento | 13,70 g | 618 mg | 4,5 % |
| Farina integrale di mais | 6,93 g | 351 mg | 5,1 % |
| Riso non sbramato | 7,94 g | 466 mg | 5,9 % |
| Piselli secchi | 24,55 g | 1159 mg | 4,7 % |

La stima del fabbisogno giornaliero per un adulto sano oscilla - a seconda del metodo impiegato - tra i 10 e i 29mw9g mg di valina per chilogrammo di peso corporeo.cite-ref-13[13]

Note

cite-note-11. scheda della valina su mwaqeIFA-GESTIS mwaqiArchiviato il 16 ottobre 2019 in mwaqmInternet Archive.
cite-note-22. mwaqg(mwaqkmwaqoEN) mwaqsmwaqwvaline | chemical compound, su mwaq0Encyclopedia Britannica. mwaq4URL consultato il 1º settembre 2021.
cite-note-33. mwari(mwarmmwarqEN) mwarumwaryDefinition of VALINE, su mwarcwww.merriam-webster.com. mwargURL consultato il 1º settembre 2021.
cite-note-44. mwarwP. Basuchaudhuri, mwar0mwar4Nitrogen metabolism in rice, 2016, mwar8ISBNmwasa 978-1-4987-4668-7, mwasiOCLCmwasm mwasq945482059. mwasuURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-55. mwaskK. E. Van Holde e Kevin G. Ahern, mwasomwassBiochemistry, 3rd ed, Benjamin Cummings, 2000, mwaswISBNmwas0 0-8053-3066-6, mwas8OCLCmwata mwate42290721. mwatiURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-66. J. M. Berg, J. L. Tymoczko, L. Stryer: mwatyBiochemie. 6. Auflage. Spektrum Akademischer Verlag, Elsevier GmbH, München 2007; S. 697–698, 735, 746; ISBN 978-3-8274-1800-5.
cite-note-77. mwats(mwatwmwat0EN) Christopher J. Lynch e Sean H. Adams, mwat4mwat8Branched-chain amino acids in metabolic signalling and insulin resistance, in mwauaNature Reviews Endocrinology, vol.mwaue 10, n.mwaui 12, 2014-12, pp.mwaum 723-736, mwauqDOI:mwauu10.1038/nrendo.2014.171. mwauyURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-88. mwauo(mwausmwauwEN) Fei Xiao, Junjie Yu e Yajie Guo, mwau0mwau4Effects of individual branched-chain amino acids deprivation on insulin sensitivity and glucose metabolism in mice, in mwau8Metabolism - Clinical and Experimental, vol.mwava 63, n.mwave 6, 1º giugno 2014, pp.mwavi 841-850, mwavmDOI:mwavq10.1016/j.metabol.2014.03.006. mwavuURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-99. mwavkNicole E. Cummings, Elizabeth M. Williams e Ildiko Kasza, mwavomwavsRestoration of metabolic health by decreased consumption of branched-chain amino acids.
cite-note-1010. mwav8(mwawamwaweEN) Yuki Taya, Yasunori Ota e Adam C. Wilkinson, mwawimwawmDepleting dietary valine permits nonmyeloablative mouse hematopoietic stem cell transplantation, in mwawqScience, 2 dicembre 2016, mwawuDOI:mwawy10.1126/science.aag3145. mwawcURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-1111. mwaws(mwawwmwaw0EN) Hironaga Akita, Hirokazu Suzuki e Katsumi Doi, mwaw4mwaw8Efficient synthesis of d-branched-chain amino acids and their labeled compounds with stable isotopes using d-amino acid dehydrogenase, in mwaxaApplied Microbiology and Biotechnology, vol.mwaxe 98, n.mwaxi 3, 1º febbraio 2014, pp.mwaxm 1135-1143, mwaxqDOI:mwaxu10.1007/s00253-013-4902-1. mwaxyURL consultato il 6 settembre 2021.
cite-note-1212. mwaxoDatabase dei principi nutritivi del Ministero dell'agricoltura degli Stati Uniti, ventunesima edizione.
cite-note-1313. A. V. Kurpad, M. M. Regan, T. Raj, J. V. Gnanou: mwax8Branched-chain amino acid requirements in healthy adult human subjects. In: mwayaJ. Nutr. 136(1 Suppl); Jan 2006: S.mwaye 256S–263S; mwayiPMID 16365094.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «valina»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su valina

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) valine, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.